2010 22 ottobre

SPECIALE AZURE - LAGO MAGGIORE dal 29/10 al 1/11 2010

SPECIALE AZURE - LAGO MAGGIORE dal 29/10 al 1/11 2010

Azure Italia organizza dal 29/10 al 1/11 2010 sul Lago Maggiore presso Nautica Ispra degli “open day” dedicati alla prova in acqua delle imbarcazioni del cantiere statunitense. La vera scienza e la vera arte ben si sposano nel design dello scafo mentre l’ingegneria marina si sviluppa all’interno di caratteristiche eleganti, gradevoli e del tutto soddisfacenti. Queste barche sono di fatto pensate da un maestro, scienza e arte si trovano riunite nello stile AZURE. Basta una sola rapida occhiata all’Azure per accorgersi che l’estetica è frutto di un alto design. Le linee di contorno, ricche di stile sono belle e particolareggiate. Uno scafo ben progettato si confronta senza difficoltà con l’acqua. Non incontra problemi, è veloce nel planare e nel tracciare la rotta. A bassa velocità non è soggetto a deviazioni di prua. I movimenti nelle virate non riservano sorprese proprio come in un’ auto sportiva, inoltre risponde ai comandi sia alla minima che alla massima potenza così da poterti soddisfare ogni qualvolta solchi il mare. Ponendo attenzione alla fiancata dello scafo si può notare come le curve e gli elementi di stile catturino la luce e aumentino i riflessi rendendo l’insieme molto interessante. Inoltre la cura delle caratteristiche peculiari, garantiscono all’Azure maggiore solidità. Ad altre barche vengono aggiunte materie prime per guadagnare in resistenza, ma così facendo, si aumenta il peso e si incrementa la manodopera nel processo costruttivo. I progettisti dell’Azure usano la scienza e la matematica per creare uno scafo che non sia solo bello da guardare, ma soprattutto che sia più forte delle barche sportive attualmente sul mercato. La differenza si noterà durante il passaggio dolce sulle onde, ma anche quando si riceveranno i complimenti sull’aspetto e sulla tenuta dell’imbarcazione Manovrabilità in mare mosso Il mare mosso non è un problema per l’Azure. Di fatto l’Azure è la migliore barca durante i peggioramenti repentini del tempo o quando il lago o il mare si trasformano, per gli altri diportisti, in bestie furiose. Questo grazie allo scafo a V profonda. La barca sportiva Azure ha uno scafo fra i più profondi rispetto alle altre imbarcazioni. Con una V più profonda, le onde vengono facilmente infrante. Le configurazioni dello scafo sono misurate con una dimensione chiamata “deadrise”. Puo’ sembrare una parola strana, ma nella realtà non lo è. E’ l’angolo formato dalla V misurato dalla base dello scafo al baglio massimo. Una barca a fondo piatto ha un “deadrise” pari a zero. Lo scafo della barca sportiva Azure parte con 42 gradi alla prua e la V allungata taglia le acque mosse con facilità. Lungo la chiglia, i contorni dello scafo scivolano a 22° di deadrise verso poppa (17,5° per il modello AZ275)per consentire una navigazione dolce e stabile. La variabile di deadrise è una misura- zione scientifica creata con algoritmi e formule e migliorata su modelli compu-terizzati. Il risultato è semplice … migliore manovrabilità e una maggiore soddisfazione nell’affrontare tutte le condizioni del mare.



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