Eric Tabarly

Eric Tabarly

Eric Tabarly è nato a Nantes nel 1931 ed è scomparso in mare nel 1998 mentre navigava a bordo del suo Pen Duick III . Resta il più famoso navigatore francese ed è stato certamente uno dei primissimi al mondo. Il suo primo successo risale al 1964, quando al timone del Pen Duick II vinse la seconda edizione della Ostar, regata transatlantica in solitario.

Nel 1967 con il Pen Duick III riesce in un’impresa mai eguagliata: vincere nella stessa stagione il Fastnet e la Sidney – Hobart. Nel 1976 con il secondo trionfo nella Ostar entra nella storia della vela come unico navigatore ad aver vinto per due volte la più difficile regata in solitario.Nel 1980 batte uno dei record più vecchi della vela, quello sulla traversata atlantica, che resisteva da 75 anni. Il suo più grande allievo Philippe Poupon ha detto di lui: “ Pochissimi grandi della vela sanno insegnare e trasmettere amore per ciò che fanno. Tabarly è stato il più grande anche per questo.”
È scomparso in mare nel 1998, al largo del mare d'Irlanda. Il corpo verrà ritrovato qualche giorno dopo da alcuni marinai.

La morte di Tabarly

(dal Corriere della sera del 14 giugno 1998)

”Lo skipper francese scompare nell'Atlantico: e' considerato il piu' grande degli ultimi quarant'anni, l'unico a vincere due regate Ostar Tabarly, sparito in mare un mito della vela La polizia del Galles dichiara: e' morto. Ma il premier Jospin ordina: continuate le ricerche PARIGI - Non resta che sperare in un miracolo, ormai sempre piu' improbabile. Questa volta il mare non ha avuto alcun riguardo per il navigatore Eric Tabarly. L'uomo che per trent'anni in Francia e nel mondo e' stato sinonimo di vela, di mare, di trionfi. Tabarly, 66 anni, e' dato per disperso dalla mezzanotte tra venerdi' e sabato, quando e' caduto in mare dalla sua barca, la "Pen Duick", durante una manovra. La polizia gallese non crede nei miracoli, e ieri notte ha ufficializzato la morte di Tabarly, dopo aver interrogato i quattro compagni di navigazione del navigatore francese. Uno di loro ha rilasciato una testimonianza drammatica: una volta caduto in acqua, il navigatore francese - che non indossava il giubbotto di salvataggio - avrebbe a lungo chiesto soccorso, prima di essere inghiottito nell'oscurita'."

Alla sua memoria è dedicata la Cité de la Voile che sorge sul litorale della città francese di Lorient, un centro polifunzionale avveniristico dedicato alla nautica e all'avventura del mare. L'inaugurazione della struttura è prevista per il 2007