2010 8 febbraio

33° Coppa America: il vento rimanda tutto a mercoledi’

33° Coppa America: il vento rimanda tutto a mercoledi’

Valencia, 8 febbraio 2010 - La prima giornata del programma di regate della 33 America’s Cup è finita con le caselle in bianco per BMW ORACLE Racing e Alinghi. Il vento non ha collaborato, e alle 13.45 il Comitato di Regata rimandava tutti al Port America’s Cup. La regata inaugurale è stata rimandata a mercoledì. Quando il Comitato di Regata dava per buona l’ultima previsione meteo di ieri, che indicava prospettive favorevoli per oggi, la macchina logistica della 33 America’s Cup si è messa in marcia con un obiettivo: disputare la prima regata in programma. I due multiscafi hanno lasciato il Port America’s Cup alle 6.30 (Alinghi 5) e alle 7.00 (USA), rispettivamente diretti nella zona stabilita dal Comitato di Regata per la linea di partenza, situata circa 25 miglia ad est di Valencia. Sul catamarano svizzero, 14 membri dell’equipaggio incluso il timoniere Ernesto Bertarelli, mentre nel trimarano statunitense navigavano in 10, con James Spithill al timone. Poco prima delle 10.00, ora programmata per il segnale di attenzione, la barca del comitato issava la bandiera di intelligenza in risposta all’instabilità del vento, che in quel momento soffiava con appena due nodi nell’area di partenza. Un’ora e mezza più tardi, il direttore di regata Harold Bennett indicava un cambio di percorso. Il neozelandese tentava la sorte spostando la boa di bolina fino a collocarla a circa 3 miglia dalla costa, vicino a Cullera, dove soffiavano 10 nodi con una discreta stabilità. Il vento invece ha ripreso a titubare, rendendo impossibile il lavoro di stabilizzare un campo di regata con 20 miglia di distanza tra le boe. Durante la giornata, il vento tra 12 e 2 nodi ha avuto una oscillazione di 100° tra la linea di partenza e la boa di bolina. Alle 13.45, il comitato di regata ha annunciato la cancellazione della regata. In quel momento, nella zona di partenza soffiavano 4,5 nodi a 290° a nordest, e alla boa di bolina 4 nodi a 215° a sudest. L’instabilità del vento era troppo evidente per garantire una regata corretta La diretta ha funzionato Nonostante l’assenza di regata, la giornata di oggi è servita come prova generale per tutta la macchina organizzativa in acqua della 33 America’s Cup. La trasmissione delle immagini in diretta televisiva sul sito www.americascup.com ha funzionato perfettamente, tenuto conto che le barche si trovavano ad oltre 45 km a largo. Anche il sistema del Virtual Eye in 3D ha compiuto la sua missione di informare continuamente sulla posizione delle barche, la loro velocità, la loro direzione. Tornando a terra, nonostante gli appena cinque nodi di vento, il Virtual Eye indicava che i due multiscafi navigavano con velocità intorno ai 15 nodi. Divertimento per 1.000 bambini Mentre le barche aspettavano intorno al campo di regata che il vento si stabilizzasse, nell’AC Park del Port America’s Cup 1063 bambini si divertivano con una serie di attività in tema Coppa America. I bambini sono stati ricevuti da Nettuno, il re del mare, com il proprio seguido di nereidi e cavallucci marini, che li hanno accompagnati fino all’edificio Veles e Vents Una volta lì, i bambini hanno potuto avere il primo contatto con l’America’s Cup, in una divertente performance di animatori, trampolieri e personaggi del profondo del mare. I bambini hanno tifato per i due team ed hanno chiuso la giornata con una merenda. Domani l’AC Park del Port America’s Cup resterà aperto dalle 10.00 alle 18.00. La prossima giornata di regata in programma sarà mercoledì, con il segnale di attenzione alle 10.00 Dichiarazioni del giorno Ernesto Bertarelli (SUI), presidente e timoniere Alinghi (SUI): “Per noi questa è stata la prima volta che siamo partiti verso il campo di regata di notte. Sono state due ore di traversata molto speciali. Ieri notte e stamattina eravamo convinti di poter regatare, eppure dalle 10.00 i meteorologi ci hanno informato che le possibilità si andavano riducendo. La pioggia ha fatto in modo che la termica che si aspettava non è arrivata a stabilizzarsi. E’ stato molto interessante poter vedere le due barche insieme per la prima volta” Matteo Plazzi (ITA), navegante de BMW ORACLE Racing (USA): “Pensavamo che durante la mattinata avremmo avuto una brezza leggera, che avrebbe reso complicato regatare, ma che il pomeriggio le condizioni sarebbero migliorate. Non credo che nessuno pensava di non fare la regata. Le condizioni sono state complicate per un sistema ventoso con zone di bassa pressione sul campo di regata, così che nelle 20 miglia del percorso c’è stata una differenza di 100° tra le boe. Credo che sia stata presa la decisione corretta, perché regatare oggi sarebbe stata una lotteria, e preferisco non contare sulla fortuna quando la differenza tra vincere e perdere è solo di 2 punti.” Harold Bennett (NZL), Director de Regata de la 33 America’s Cup: E’ evidente che sia molto spoetizzante iniziare così, le condizioni che speravamo non si sono verificate. Abbiamo avuto momenti senza un filo di vento. E’ un vero peccato. Però questa decisione non ha provocato problemi con gli equipaggi. Ho parlato con i meteorologi di entrambi i team e con i membri dell’equipaggio prima di prendere la decisione, e tutti hanno concordato che fosse quella corretta. Inoltre, da quando abbiamo deciso non abbiamo avuto nessun cambiamento di condizioni, il che rebde evidente che non si poteva fare altrimenti. Questo gioco è così, dobbiamo aspettare la prossima volta. NOTA PER L’EDITORE - La Société Nautique de Genève è lo Yacht Club Defender della 33ma America’s Cup, con la missione di organizzare l’America’s Cup Match - Il Consorcio Valencia 2007 è l’ente pubblico responsabile per la promozione pubblica, la stampa e la TV. is the public entity responsible for public promotion, press and television - La 33 America’s Cup è sponsorizzata da: Hublot, El Corte Inglés, Estrella Damm e Iberdrola - La 33 America’s Cup sarà aggiudicata al meglio di 3 regate, come specificato dal "Deed of Gift”, il documento ufficiale che regola storicamente la competizione. Regata 1: Bastoni, 20 miglia di distanza tra le boe • Regata 2: Triangolo equilatero, con lato di 13 miglia, per un totale di 39 miglia nautiche • Regata 3 (se necessaria): Bastoni, 20 miglia di distanza tra le boe WWW.AMERICASCUP.COM MEDIA@AMERICASCUP.COM



Archivio news