2008 13 ottobre

ALFA ROMEO VINCE LA BARCOLANA 40; SOLO 191 BARCHE COMPLETANO LA REGATA

ALFA ROMEO VINCE LA BARCOLANA 40; SOLO 191 BARCHE COMPLETANO LA REGATA

Subito dopo il passaggio in boa gli equipaggi hanno potuto trovare un assetto più costante nel secondo lato di regata. Il vento più stabile, infatti, ha permesso agli scafi di sfruttare tutta la loro velocità determinata, in tali condizioni, essenzialmente dalla lunghezza dello scafo e dalla superfice velica. A metà del secondo lato la giuria internazionale ha preso la decisione di accorciare il percorso per permettere al maggior numero possibile di equipaggi di tagliare il traguardo, fissato alla boa di Miramare, entro il tempo limite delle 17. E' stato eliminato, quindi, l'ultimo lato del triangolo di regata. Una scelta delicata rivelatasi, però, corretta poiché con il successivo calo di vento tutto è rimasto ancora in ballo per le posizioni di testa. MaxiJena, infatti, nella seconda metà dell'ultimo lato è stata costretta a ingaggiare Alfa Romeo con un duello di virate, ciò in risposta all'imperioso recupero degli “alfisti” che hanno sfruttato al meglio i 100 piedi dello scafo grigio. A quel punto sono bastate tre manovre, ed un pizzico di fortuna, per permettere ad Alfa Romeo di portarsi in testa nel duello con Kosmina e soci. Una sorta di match-race tra due ali di folla (costituite dalle centinaia di imbarcazioni nei pressi del traguardo) durato oltre mezz'ora. Il vantaggio dello scafo neozelandese è andato modificandosi in più occasioni da una a quattro lunghezze. Crichton ha saputo mantenere la concentrazione nel momento decisivo coprendo l'avversario e mettendo così in sicurezza la regata. E' la quinta vittoria per Alfa Romeo in Barcolana, la terza consecutiva, giunta questa volta in poco più di tre ore. Seconda, con l'onore delle armi, la straordinaria MaxiJena di Kosmina, che ha tagliato il traguardo dopo poco più di un minuto. Terza Shosholoza: lo scafo di Coppa America, con a bordo anche il patron Salvatore Sarno. Una terza piazza che dimostra come, anche uno scafo di questo genere, grazie alla maestria di talenti come Cian e Chieffi possa figurare comunque nelle prime posizioni alla Coppa d'Autunno. Quarto l'incredibile Russel Coutts che, con uno scafo di soli 44 piedi, ha ottenuto un piazzamento fuori da ogni possibile previsione, vincendo chiaramente la classifica di classe davanti ad Artemis, l'altro Rc44, giunto quinto assoluto, con al timone Dean Barker. Manco farlo apposta l'allievo per eccellenza di Coutts, cresciuto sotto la sua ala protettiva ai tempi delle vittorie in Coppa con New Zealand. Un risultato eccezionale per lo stesso Barker, ma il maestro Coutts oggi ha dato un'altra dimostrazione indiscutibile del suo talento in un Golfo imbiancato dai 1912 scafi al via. Peccato che solo 191 barche sono arrivate entro il tempo massimo a causa della mancanza di vento dalle 15 in poi....



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