2008 28 luglio

ITALIAN SAILING YACHT SCEGLIE ADRIASHIP PER COMMERCIALIZZARE ISY 71’ PROSSIMO AL VARO

ITALIAN SAILING YACHT SCEGLIE ADRIASHIP PER COMMERCIALIZZARE ISY 71’ PROSSIMO AL VARO

Dopo un breve fi danzamento è stato celebrato, in forma assolutamente riservata, il matrimonio tra l’Italian Sailing Yacht , il cantiere fanese in provincia di Pesaro Urbino e l’Adria Ship, la struttura commerciale con sede centrale a Grado e con propri punti vendita a Genova, Punta Ala, Roma e Catania. Diego Camerino, amministratore delegato, con un lungo passato di navigazioni oceaniche a varie latitudini, sintetizza così la missione aziendale dell’ISY: “tutto nacque da un profondo desiderio di fondere la realizzazione di barche veloci, aprendo un cantiere atelier dove la qualità e l’estetica plasmano oggetti unici con l’obiettivo ambizioso di costruire barche senza compromessi ed emozionanti”. Un mix di obiettivi molto impegnativi, che hanno trovato immediato conforto nelle competenze tecniche e progettuali dell’architetto Gabriele Giunta che sostiene i propositi di Camerino rimarcando che: “ ISY pensa, progetta e realizza le proprie barche in Italia, dove l’arte della nautica raggiunge la sua massima espressione e quindi intende proporre solo barche con standard elevati, dotate della migliore componentistica che il mercato può offrire”. Nasce così l’ ISY 71’ , uno scafo di 22 metri che, dopo il varo uffi ciale debutterà, in prima mondiale, al Nautico di Genova offrendo a un pubblico attento le sue linee moderne: con un baglio massimo arretrato e con gli slanci di prua e di poppa contenuti per sottolineare la vocazione corsaiola, qualità indispensabile e non disgiunta dal gusto italico per la ricerca degli interni confortevoli che, come in questo caso, vengono sottolineati da un laccato bianco che amplifi ca la sensazione di aria e di volumi ancora più ampi . La dettagliata descrizione del cantiere, rilevabile anche dal sito www.isy-shipyard.com non tralascia alcun particolare e sottolinea che la costruzione tecnologica dello scafo è in sandwich di fi bre biassali e unidirezionali di vetro , aramide , carbonio e laminazione per infusione sotto vuoto con resina vinilestere. Luigi Coretti dell’Adria Ship, che avrà il compito di proporla al mercato italiano e a quello europeo non nasconde la soddisfazione di poterci dichiarare che: “ovviamente l’albero in carbonio sarà di serie e potrò evitare la ripetizione costante dell’attributo “ di serie “ per tutti i numerosi accessori e le attrezzature installate dal cantiere, che renderanno l’ISY 71’ una imbarcazione veramente full optional , senza bisogno di aggiunte e di costi suppletivi “ I programmi futuri di ISY prevedono una crescita meditata del cantiere che, subito dopo il test di ottobre a Genova , sottoporrà il 71’ al vaglio del Nautico di Barcellona , per stimare il gradimento di un diverso pubblico mediterraneo e avviare un confronto costruttivo con un mercato nautico europeo esasperatamente globale. E’ quasi certo che il lancio di questo cantiere riserverà ancora qualche altra novità , su cui sia i responsabili produttivi sia i commerciali intendono restare per ora abbottonati rinviando l’appuntamento al debutto dell’ISY 71’ al Salone Nautico Internazionale di Genova.



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