2005 7 novembre

Partita la Volvo Ocean Race

Partita la Volvo Ocean Race

È tornata l’ex “Whitbread”, il durissimo giro del mondo a tappe in equipaggio. Sabato 5 novembre a Sanxenxo (Spagna) il prologo con regata costiera, poi il 12 lo start dalla vicina Vigo. Sette gli equipaggi in gara. Conto alla rovescia per la “Volvo Ocean Race”, il giro del mondo a tappe in equpaggio, meglio conosciuto con il nome originario “Whitbread”, considerato una delle prove più difficili e avvincenti della storia della vela. Il via alla manifestazione è previsto sabato 5 novembre da Sanxenxo, in Galicia (Spagna), una sorta di prologo in cui i sette equipaggi in gara devono cimentarsi in una regata costiera di 35 miglia. Quindi dopo una settimana, sabato 12 lo start vero e proprio dalla vicina Vigo. Nove le tappe in programma, per un totale di oltre 31.000 miglia, che porteranno gli equipaggi lungo le rotte più impervie e alle latitudini più glaciali del pianeta. Le soste sono previste a Città del Capo (Sud Africa), Melbourne (Australia), Wellington (Nuova Zelanda), Rio de Janeiro (Brasile), Baltimora/Annapolis (Usa), New York (Usa), Portsmouth (Inghilterra), Rotterdam (Olanda) e Göteborg (Svezia), dove l’arrivo è previsto il 17 giugno del 2006. Sono sette le imbarcazioni iscritte a questa edizione della “Volvo Ocean Race” e tra gli equipaggi, tra i quali non ci sono italiani, grandi nomi della vela mondiale: “Abn Amro 1” e “Abn Amro 2” (Olanda, skipper Mike Sanderson e Sebastien Josse), “Ericsson Racing Team” (Svezia, skipper Neal McDonald), “”Pirates of the Caribbean” (Usa, skipper Paul Cayard), “Brasil 1” (Brasile, skipper Torben Grael), “Premier Challenge” (Australia, skipper Grant Wharington), “Movistar” (Spagna, skipper Bouwe Bekking). Tra le novità di questa edizione, c’è da segnalare innanzi tutto la presenza dei nuovi scafi monotipo Volvo Open 70 (21,5 m), barche più lunghe, leggeri e potenti rispetto ai precedenti Vor 60 e per le quali c’è molta attesa in termini di prestazioni. L’altra novità è l’inserimento nelle varie tappe di una serie di cosidette “In Port Races”, regate intermedie da disputare in prossimità dei porti di scalo e che avranno un ruolo importante (circa il 20 per cento del punteggio) ai fini della classifica generale. (fonte www.bolina.it)



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