2017 24 febbraio

Sequestrata a Gibilterra la barca a vela più grande del mondo: il maxi yacht "A" del magnate Melnichenko

Sequestrato a Gibilterra lo yacht a vela (141 metri) del magnate Melnichenko a causa di una rata di 13,3 milioni di sterline non versata al costruttore
Sequestrata a Gibilterra la barca a vela più grande del mondo: il maxi yacht

L’Autorità portuale di Gibilterra ha posto sotto sequestro il più grande yacht a vela esistente a causa di una rata di 13,3 milioni di sterline non versata dall’armatore, il russo Andrey Melnichenko, al cantiere navale tedesco Nobiskrug che ha costruito questo futuristico yacht chiamato “A.” Come riporta il Guardian, questo meraviglioso yacht ha lasciato i cantieri navali di Kiel (Germania) solo due settimane fa per condurre le prove in mare prima di essere consegnato a Melnichenko. Tuttavia, durante le prove, lo yacht è stato confiscato.  “La nave è in stato di arresto ed è attualmente alla fonda nelle acque territoriali britanniche di Gibilterra”, ha dichiarato sempre al Guardian l’ammiraglio Liam Yeats.

Lo yacht si era fermato a Gibilterra per un semplice rifornimento quando, poche ore dopo il suo arrivo, gli avvocati del cantiere tedesco hanno presentato un’istanza alla Corte Suprema di Gibilterra contro i “proprietari-noleggiatori-operatori della nave” per violazione di contratto. Alcuni dei documenti mostrati alla Corte Suprema mostrano il mancato versamento di due rate da 9,8 e 5,5 milioni di euro. Le rivendicazioni da parte del cantiere tedesco sono state fatte nei confronti della “Valla Yachts ltd“, società delle Bermuda a cui lo yacht è stato intestato.

Il maxi yacht del magnate russo Melnichenko

I rapporti tra Melnichenko e il cantiere tedesco hanno iniziato a deteriorarsi dal momento della partenza della nave da Kiel. “È un atto sorprendente per un cantiere come Nobiskrug”, ha replicato ancora al Guardian il portavoce del magnate russo. Tuttavia, secondo la Corte, questi pagamenti erano dovuti entro il 27 gennaio e non sono mai stati versati. Stando a quanto riporta il “Gibraltar Chronicle” la somma totale richiesta dai cantieri Nobiskrug, attraverso lo studio Triay Stagnetto Neish, è di 13,3 milioni di sterline (circa 15 milioni di euro). “La questione è nelle mani dei nostri avvocati”, ha dichiarato al Chronicle il portavoce del magnate.

Il costo del superyacht non è stato confermato tuttavia, secondo alcune indiscrezioni riportate dai due quotidiani citati sopra, pare possa aggirarsi intorno ai 450 milioni di sterline. Questa imponente barca a vela misura circa 143 metri di lunghezza con una stazza lorda di circa 12,600 tonnellate e un albero maestro che arriva a 100 metri dalla linea di galleggiamento. Si dice che Melnichenko abbia scelto di chiamarlo “A” in modo che appaia in testa ai registri navali. Questo gioiello dei mari, progettato del designer francese Philippe Starck, richiede un equipaggio di 54 persone, ha otto ponti collegati da ascensori e può raggiungere 35 nodi di velocità sottovento.

Gianluca Pedemonte

Fonte immagini: www.theguardian.com 

FONTE http://www.newsliguria.com/mega-yacht/sequestrato-lo-yacht-gibilterra/46106/




 A, Melnichenko
Archivio news