Agostino Straulino

AGOSTINO STRAULINO

Figura leggendaria della vela italiana, Straulino è nato a Lussinpiccolo, sull'isola di Lussino in Dalmazia il 10 ottobre 1914 da una famiglia di antiche tradizioni marinare. Allora l'isola -che prima di diventare italiana, poi yugoslava e adesso croata, apparteneva all'Austria- era stata a cavallo dell'ottocento e del novecento uno dei centri maggiori della marineria e della cantieristica dell'Adriatico, tanto che le navi, i marinai, la scuola nautica e gli armatori di Lussino erano noti nei porti di tutto il mondo. Dopo il diploma all'Istituto Nautico, Straulino riceve in dono dal padre una piccola barca a vela ma soprattutto due anni di "liberta'" durante i quali scorrazza in lungo e in largo per le isole dalmate, entrando in sintonia completa con quelli che poi saranno i suoi elementi, il mare e il vento.

Nel 1934 Straulino entra in Accademia Navale come Ufficiale di complemento, li' per la prima volta ha l'occasione di provare una Star durante una regata di sfida contro gli ufficiali effettivi.

Durante la seconda guerra mondiale fu ufficiale nella Decima MAS, tra gli assaltatori del gruppo gamma che piazzavano le cariche esplosive magnetiche sotto le navi britanniche nella rada di Gibilterra. Nella carriera militare raggiunse il grado di contrammiraglio.

Nel 1947-48 il Comandante torna alle regate e, passata la delusione delle Olimpiadi di Torquay 1948, dove perde l'oro per il disalberamento a cento metri dall'arrivo dell'ultima prova e per una squalifica "inflittagli ingiustamente -lui racconta- per motivi politici dai giudici inglesi", cominciano le vittorie. Otto europei consecutivi (1949-1956), due mondiali (1952-1953), l'oro olimpico ad Helsinki che completa un 1952 fantastico (italiano, europeo, mondiale, Olimpiade), un altro mondiale nel 1956 seguito dall'argento alle Olimpiadi di Melbourne 1956.

Dal 1965, per una decina d'anni, ha avuto il comando della Amerigo Vespucci. Passate alla leggenda l'uscita a vele spiegate dal porto di Taranto attraverso il canale navigabile e la risalita a vela del Tamigi sino Londra.

A meta' anni settanta Straulino va in pensione con il grado di Ammiraglio e nel 2002 gli venne conferito dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi l’ordine di Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana, inoltre a 88 anni, Agostino vinse per la quinta volta consecutiva la regata over 60 di Napoli.
É morto all'età di oltre 90 anni in una stanza dell’ospedale militare del Celio a Roma il 14 dicembre 2004 poi la sua salma è stata portata all'aeroporto di Lussinpiccolo da un elicottero della marina militare italiana per esser tumulata in tomba di famiglia dopo funerale e funzione religiosa presenziati da parenti e autorità italiane e croate.

Nato per essere marinaio, disse: «Sulla mia isola sono venuto al mondo e cresciuto. Là ho capito il mare e il mare mi ha accolto tra i suoi abitanti. Là ho conosciuto il vento e l'ho fatto diventare mio amico»