Ellen MacArthur

 

ELLEN MACARTHUR

Nata in Gran Bretagna l'8 luglio 1976.

E' quasi un miracolo che la tranquilla campagna inglese del Derbyshire, che non si affaccia nemmeno sul mare, sia la terra natia di una "Velista dell'Anno", 23 anni e un coraggio da leoni.

Ellen MacArthur non ha mai vissuto l'atmosfera degli eleganti yacht club e non proviene dall'alta società dello yachting britannico. I suoi bisnonni, che erano originari dell'Isola di Skye (sulla costa settentrionale della Scozia), erano velisti. Quando Ellen aveva 8 anni una zia la portò in barca a vela; scoccò allora la scintilla che la infiammò di una bruciante passione per il mare e la vela.

Dai tempi della scuola, quando metteva da parte i soldi che avrebbe dovuto usare per comperarsi il pranzo, Ellen iniziò a risparmiare per comprare la sua prima barca (una deriva di 2.4 metri). "Ero piuttosto eccentrica, a dire il vero. Passavo il tempo a leggere libri di vela in modo da assorbire tutte le conoscenze possibili".

Ellen da grande voleva fare il veterinario, ma la sua carriera universitaria fu stroncata quando si ammalò per qualche mese durante l'ultimo anno di scuola. Decise allora di diventare velista professionista.
A 18 anni Ellen partecipò alla regata di circumnavigazione delle isole britanniche in solitario e fu eletta "Giovane Velista dell'Anno" per aver ottenuto il diploma di "Yachtmaster" all'età in assoluto più giovane con il massimo dei voti sia in teoria sia nella pratica. Il mondo della vela internazionale si congratulò con lei con fare quasi paternalistico.

Successivamente Ellen inviò più di 2500 lettere a possibili sponsor ma ricevette solo 2 risposte. Le cose iniziarono a cambiare quando partecipò, nel 1997, alla regata in solitario Mini-Transat. Con quattro lire in tasca, nessuno sponsor e neppure un biglietto di ritorno, Ellen prese il traghetto per la Francia e acquistò lì una barca che restaurò completamente.

"Chiunque può fare quello che sto facendo io. Basta volerlo fino in fondo, trasformare un sogno in realtà".
Amici e giornalisti in Italia conoscono Ellen come la "Piccola Roccia" (1 metro e 57): furono proprio i suoi compagni di avventura italiani a chiamarla così. Ellen nutre un grande affetto per l'Italia e la sua gente. Quattro anni fa partecipò alla Quebec-St Malo a bordo dell'Open 60 di Vittorio Malingri con un equipaggio tutto italiano, e dopo quella regata trasferì Telecom Italia (l'Open 50 con cui Giovanni Soldini partecipò al BOC Challenge) dalla Francia all'Italia.