Cicely

 

CICELY

Costruito per Cecil Quentin, fu uno dei più famosi yacht del suo tempo. Progettato come "fast cruiser" secondo la formula di stazza nota come Linear Rating Rule (rating di 95,67) era noto per l'eleganza e la qualità della sua costruzione che rivaleggiavano con quelle di Meteor III, lo yacht costruito nello stesso anno in America per il Kaiser e contro cui avrebbe regatato in numerose occasioni.
Filanti ed eleganti erano le linee dello scafo, nella tradizione del miglior Fife, ma nello stesso tempo potenti con un bordo libero importante, una prua a clipper molto alta, ottima per affrontare lunghe navigazioni in oceano. La chiglia era molto inclinata per ottimizzare il rating.
Lo scafo era costruito in composito secondo la tradizione inglese: fasciame di rovere o teak su ossatura in acciaio.
Potente era il piano velico con ben oltre 1.000 metri quadri di tela nelle andature portanti anche se la bolina era l'andatura in cui Cicely sviluppava meglio la sua potenza; per avere un'idea delle forze in gioco, la base della randa maestra era di m. 23,50 ed il tangone era lungo m. 17,50.
La coperta era libera da sovrastrutture se non per un' elegante e confortevole tuga di accesso agli interni di m. 3,30 x 2,10 con due comodi divani e quattro osteriggi: aristocrati¬ca, bellissima.
Agli interni si accedeva con una scala alla cui base era un lungo corridoio tra le cabine e, quindi, al centro il quadrato rivestito in quercia mentre gli altri interni erano in legno di frassino. La disposizione sotto coperta comprendeva il quadrato di m. 4,50 x 7,20, una cabina doppia per signore, la cabina dell'armatore, tre cabine doppie, due sale da bagno e alcuni bagnetti, una cabina per i domestici, la dispensa e la cucina, la cabina del comandante ed un vasto alloggio per i quattordici membri dell' equipaggio.
Nonostante fosse stato progettato per la crociera veloce, Cicely fu molto presente sui campi di regata.
La prima stagione fu in acque baltiche dove si erano date appuntamento le grandi golette del tempo: Meteor III, Clara, Lasca, Iduna e Nordwest. Cicely le dominò vincendo tutte le regate. La stagione continuò in acque inglesi dove si aggiudicò 12 regate sulle 14 a cui prese parte.
Fece ancora sue due Coppe dell'Imperatore; si aggiudicò il Jubilee Challenge Trophy, avendolo vinto due anni di seguito; vinse a tempo di record la regata Dover-Ostenda a cui parteciparono anche Navahoe, Bona, Brynhild, Clara, Tutty, Namara, Irex, Creole, Columbine e Susanne.
Ristazzato secondo la formula della Stazza Internazionale, con soddisfazione per i suoi armatori continuò a regatare come 26,35 Metri anche nelle stagioni successive al 1906 . Nel 1908 cambiò armatore ed assunse il nuovo nome di Lamorna.
Nel 1958 Lamorna, ridotto in pessime condizioni, naufragò su una spiaggia in prossimità dei Needles, le famose scogliere dell'isola di Wight, e venne demolito in un cantiere di Cowes, cinquantasei anni dopo aveva iniziato la sua gloriosa carriera nelle stesse acque.


Progetto: William Fife III
Cantiere: J.G. Fay & Co
Anno varo: Maggio 1902
Armamento: Goletta Aurica
Lung. Fuori tutto: m. 34,60
Lung. Armamento: /
Lung. Galleggiamento: m. 28,30
Larghezza: m. 7,22
Pescaggio: m. 4,27
Dislocamento: t. 120
Superfice velica: Mq. 908