Thistle

THISTLE

Thistle (cardo selvatico) è ancora oggi un punto di riferimento per gli appassionati dello yachting classico, non tanto per la sua storia, importante ma priva di particolare attrattiva, quanto per l'eleganza delle sue linee ed il contenuto innovativo del suo progetto. Venne costruito per partecipare alla settima edizione della Coppa America da un gruppo di ricchi yachtsman scozzesi che si costituirono in sindacato.
Presidente del consorzio era James BelI e tra gli altri otto nomi troviamo tre rappresentanti della famiglia Coats (fratelli e cugini) che scriveranno molte pagine dello yachting inglese come armatori di importanti yachts e regatanti di primissimo piano.
BelI era rimasto impressionato dai buoni risultati ottenuti in America dal Madge, disegnato da Watson, ed a nome del Royal Clyde Yacht Club aveva deciso di presentare una sfida per la Coppa affidando il progetto dello sfidante allo stesso Watson.
Per meglio rendersi conto delle condizioni meteo, dei campi di regata e per studiare il
comportamento degli yacht americani, Watson aveva trascorso l'autunno del 1886 negli Stati Uniti. Thistle fu il primo frutto di tale esperienza e della nuova formula di stazza inglese che non penalizzava più la larghezza massima consentendo di realizzare scafi più larghi e meno immersi. Lo scafo di colore nero, costruito in acciaio, era filante e le linee dell' opera viva denotavano la ricerca di una ridotta superficie bagnata; questo avvenne, però, a scapito della resistenza laterale con un conseguente eccessivo scarroccio nelle andature contro vento.
Per gli inglesi altre caratteristiche avevano un contenuto fortemente innovativo: la sua larghezza fuori dal comune, l'altezza del suo albero e la prua a clipper, fino ad allora riservata alle sole golette.
Il segreto più assoluto venne tenuto durante la costruzione ed al momento del varo lo
scafo fu mascherato da un grande telone che ne occultò le linee.
Il 28 maggio Thistle disputò la prima regata su un percorso di 60 miglia vincendo con buon margine su lrex e Genesta. Vinse ancora altre dieci regate sulle quindici disputate e, finalmente, il 25 luglio con velatura ridotta parti per la traversata atlantica.
Appena arrivato, sorse il primo problema di stazza; al galleggiamento lo yacht risultò più lungo di 45 centimetri rispetto a quanto dichiarato nella lettera inviata per la sfida. Per evitare una squalifica a tavolino, dovette intervenire di persona lo stesso donatore della Coppa America, George L. Schuyler, che invitò a soprassedere considerando che l'indubbio svantaggio per Volunteer era del tutto trascurabile.
Nonostante si fosse rivelato più veloce del defender americano ed avesse alla barra il famoso John Barr, Thistle perse la Coppa per 2 a O. Watson, in un sereno esame delle cause, imputò l'insuccesso ad un' organizzazione non al livello di quella americana ed allo scarroccio nelle andature di bolina superiore a quello del rivale yankee, dotato di deriva mobile. Rientrato in Inghilterra, rimase a terra per diverso tempo fino al 1891, quando venne acquistato dal Kaiser Guglielmo II, nipote del Principe di Galles, e con il nome di Meteor divenne il primo yacht dell'imperatore che si era appassionato allo yachting frequentando le regate di Cowes. Il l giugno 189 I, con il suo armatore a bordo, terminati alcuni lavori di riattamento per renderlo più lussuoso, Meteor fu protagonista di un arrivo trionfale a Kiel, accolto da una flotta di imbarcazioni locali che gli fecero ala fino al suo nuovo ormeggio presso il Kaiserliche Yacht Club di cui l'imperatore in persona era il commodoro. Ebbero inizio così 25 anni di storia che videro il Kaiser protagonista delle stagioni di regate a Kiel ed a Cowes, rivale dei cugini inglesi. Quell'inverno, Meteor subì importanti lavori presso Camper & Nicholsons sia nella sua struttura che nel suo armamento che vide una riduzione nell'altezza dell' albero.
Nel 1892 partecipò attivamente alle regate di Cowes vincendone due: nel 1893 regatò con scarso successo insieme a Valkyrie II, Satanita, Calluna e Britannia.Visti gli scarsi risultati, l'attività di regata di Meteor venne sospesa in attesa del nuovo Meteor Il. Nel 1896, Meteor venne donato alla Marina Imperiale Germanica; fu ribattezzato Comet e nel 1901 convertito in yawl.
Fino al 1914 rimase dislocato presso la base di Wilhelmshaven come nave scuola per ufficiali e sottoufficiali prendendo,regolarmente parte a regate locali.
Con l'inizio della guerra, insieme agli altri yacht dell'imperatore, venne ormeggiato nel Kaiser Wilhelm Kanal; nel 1921 venne disarmato e, quindi, demolito.

Progetto: George L. Watson
Cantiere: D. & W. Hendersons & Co, Patrick on the Clyde
Anno varo: 21 Aprile 1887
Armamento: Cutter Aurico
Lung. Fuori tutto: m. 33,05
Lung. Armamento: m. 42,80
Lung. Galleggiamento: m. 25,96
Larghezza: m. 6,18
Pescaggio: m. 4,19
Dislocamento: t. 138
Superfice Velica: Mq. 834